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New Balance Fresh Foam 1080 v10

Indossi la New Balance Fresh Foam 1080 v10, ci fai qualche passo, e pensi… di essere un impedito! E’ una cosa assurda, ti sembra che i piedi appoggino in maniera strana, e che poi vadano ognuno per i fatti propri… Ma che è sta cosa?!?!?

Poi, inizi a correre.

E non importa se sei solamente uscito per fare un giretto di qualche km, con la scusa di “smaltire” le due fette di cheesecake mangiate due ore prima, accompagnate da qualche bicchiere di spumante… e beh, c’è pure tutto quello che c’era per il pranzo della festa di compleanno…

Parti a correre calmo, ma senti che c’è qualcosa ai piedi che si va bene ma potrebbe andare anche meglio, e aumenti il ritmo, e lo tieni bene, anche se ogni tanto ti ritrovi a cercare di buttare giù quello che senti risalire dallo stomaco… e tra un quasi rigurgito ed un rutto, dopo due ore e quaranta sotto la pioggia ed il vento, hai percorso 16 giri del tuo circuito “di smaltimento” di 2.1km.

E ti fermi solo perché devi tornare dalla famiglia, altrimenti le gambe avrebbero continuato ancora e ancora. E ancora.

E quando torni a casa, ti senti soddisfatto di come hai corso, e ti senti i piedi ancora freschi, come se non avessero affatto pestato a terra per quasi tre ore.

Tomaia

La New Balance 1080 v10 osa ancor di più quella della v9, ripronendo lo schema della talloniera “minimalista” con una forma ancor più rastremata e con un collarino dal look gothic, che veste meravigliosamente intorno al piede, fornendo una presa fasciante e salda, nonostante sia priva di imbottiture.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

Sono abituato a calzature stile barefoot come Fivefingers e Merrell Trailglove e Vaportrail, e questa NB 1080 v10 mi regala la stessa sensazione di non sentire la scarpa, anche se in questo caso la talloniera ha una conchiglia ridida, ma affatto invasiva.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

La tomaia in tessuto Knit avvolge meravigliosamente il piede, senza praticare pressioni, nonostante si percepisca la sua “presa”, specialmente nella parte intorno all’alluce. L’ho provata anche senza calze, senza riscontrare problemi dovuti a sfregamenti durante il movimento.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

Nella zona del puntale il bordo anteriore rialzato è rigido e crea quello spazio che evita alle dita dei piedi di essere “costrette” nel puntale.

Il tessuto Knit è fine, elastico, ben traforato, arioso e si asciuga molto facilmente. E, soprattutto, drena immediatamente l’acqua caricata durante la corsa, non ristagna all’interno nemmeno nel caso si imbarchi acqua attraversando pozze e vi sia pioggia abbondante.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

Bella anche la sensazione offerta sul collo del piede: la linguetta para lacci parte sulla mediana, ed è pure collegata alla tomaia tramite delle appendici laterali che la tengono così ben salda in posizione, che forniscono un rinforzo di sostegno alterale.

New Balance Fresh Foam 1080 v10
Suola

La suola della NB 1080 v10 è molto molto differente rispetto a quella della v9: adesso è suddivisa in placche, divise seguendo la logica di linee di flessibilità che seguono la dinamica del movimento del piede.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

I colori dei cuscinetti corrispondono alla densità del materiale di cui sono fatti: i cuscinetti scuri sono più duri, e specialmente quello al tacco è in gomma molto molto più dura rispetto a tutti gli altri, per garantire una maggior resistenza al consumo dovuta alla maggior trazione che subisce nel momento di appoggio.

New Balance Fresh Foam 1080 v10
Intersuola

Il cuore della New Balance Fresh Foam 1080 v10 è l’intersuola in materiale Fresh Foam X.

Questa V10 non è la prima scarpa in Fresh Foam X che provo: questo materiale è adottato anche nella New Balance Fresh Foam Hierro v5, scarpe che stavo provando contemporaneamente a questa, e di cui ho pubblicato recentemente la recensione.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

Stesso materiale, stesse misure e geometrie dell’intersuola.

Eppure, le due intersuole hanno un comportamento molto molto differente.

La Hierro v5 è una scarpa ammortizzante e molto più “cuscinosa”, capace di assorbire il profilo del fondo senza che queste “intrusioni” si riverberino sotto il piede, affaticandolo.

La 1080 v10 è una scarpa molto più responsiva, reattiva, capace di assecondare un passo veloce, con la grande capacità di seguire e sostenere il movimento del passo senza affaticare l’arcata del piede e le falangi, anche dopo diverse ore d’uso.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

L’intersuola delle 1080 v10 ammortizza l’impatto a terra, e facilita il momento del primo contatto a terra grazie alla marcata curvatura al tacco, molto più accentuata rispetto al modello precedente.

New Balance Fresh Foam 1080 v10

Tuttavia non si può parlare di ammortizzazione confortevole.

E non è il tipo di ammortizzazione che possa sostenere piacevolmente un ritmo di corsa di 6’/km di atleti pesanti (l’ho anche provata anche con un gilet zavorrato, che mi ha portato a pesare 88kg, per 177cm).

Questa scarpa è molto reattiva, adatta ad accompagnare efficientemente una corsa che va da un ritmo dei 4’40” ai 5’10” al km, un passo svelto, un passo dinamico. Quando si sta sopra i 5’30”, si percepisce che non si sta usando a dovere la scarpa, che la rullata, per quanto comoda, non esprime le potenzialità del mezzo.

Conclusioni

La New Balance1080 v10 è una scarpa che premia un tipo di corsa efficiente , praticata da corridori in forma atletica o in peso forma, per allenamenti specifici anche veloci se brevi e medie distanze, e uscite lunghe anche sulla distanza della maratona corsa ad una media di 5’/km, altrimenti , se si è fuori forma e si vuole procedere a ritmi più lenti, si può trovare maggior piacere a correre nella New Balance 880 v9.

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